HOME

contatti e-mail:





studenti

(Ra.di.ci.,

orientamento,

attività)


Porte aperte sul web porte aperte sul web

Lombardia scuola

Gli obiettivi educativi sono decisi dal Collegio dei docenti

La loro  realizzazione deve essere perseguita  prevalente­mente  nel contesto della normale attività didattica che, a  sua  volta, risulterà  tanto più efficace quanto maggiormente sarà capace di promuovere un sereno e costruttivo confronto di idee e di comportamenti.

In  tale ottica, lo stesso svolgimento dei programmi  di  insegnamento costituirà non il fine dell'azione del docente, ma il mezzo attraverso cui  promuovere le capacità critiche dei discenti e l'approfondimento dei valori umani, tra i quali, soprattutto, il rispetto della  "persona" propria ed altrui.

Nel nostro liceo gli obiettivi educativi sono stati divisi in due gruppi: quelli da raggiungersi alla fine del primo biennio e quelli al cui conseguimento si arriva alla fine dell’intero corso di studi.

      Biennio:

1° obiettivo: Educare a vivere democraticamente.

a) rispettare le risorse materiali comuni;

b) rispettare le scadenze e gli orari;

c) accettare la diversità di opinioni e di idee;

d) mantenere atteggiamenti rispettosi ed educati nei confronti degli altri, riconoscendone i diritti ed i ruoli;

e) aiutare positivamente chiunque sia in difficoltà.

2° obiettivo: Promuovere capacità di scelte autonome.

a) interrogarsi sugli obiettivi delle varie attività;

b) verificare e valutare il proprio comportamento in relazione al lavoro svolto;

c) non subire passivamente le scelte altrui: essere attivi e propositivi.

Triennio:

1° obiettivo: Educare a vivere democraticamente.

a) rispettare le risorse materiali comuni;

b) rispettare le scadenze e gli orari;

c) tollerare, comprendere, analizzare e valorizzare criticamente il  punto di vista altrui;

d) gratificare e valorizzare il lavoro degli altri;

e) aiutare positivamente chiunque sia in difficoltà.

2° obiettivo: Promuovere capacità di scelte autonome.

a) individuare gli scopi delle attività ;

b) verificare e valutare criticamente il lavoro, operando per il superamento dei limiti evidenziati;

c) compiere scelte e formulare proposte in rapporto a criteri propri che si riescono a giustificare.