Open Document: perché e come
Il formato OpenDocument è uno standard OASIS, che è stato approvato dall'ISO come standard internazionale (standard ISO/IEC 26300). Dal 25 gennaio 2007 OpenDocument è diventato uno standard italiano, rilasciato da UNI/UNINFO con la sigla UNI CEI ISO/IEC 26300. Per sapere di più potete vedere sulla Wikipedia (in italiano).
1.perché
- È un formato libero, non commerciale, garantito dal concorso di una vasta pluralità di enti, istituzionali e privati, che si sono accordati per garantire uno standard non dettatato dalla legge del più forte, ma da da una vasta convergenza di soggetti.
- perché è più leggero: lo stesso documento, con la stessa identica formattazione, in formato Word pesa 400 Kb, in formato OpenDocument 20Kb. E questo ha molti vantaggi: tra cui la più facile scaricabilità da internet dei files.
- perché è più sicuro: i files Word possono contenere delle macro, facilissimo veicolo di virus, mentre i files in formato OpenDocument sono esenti da questa possibilità.
- perché fa le stesse cose di Word, che è a pagamento, essendo gratuito: non mi pare poco...
- Perchè se si usa Word invece di OpenDocument si è costretti a una delle due seguenti, brutte, alternative:
- pagare una cifra assurda per la licenza
- usare un programma taroccato, illegale
Invece si possono fare le stesse cose che fa Word (ad esempio legge il formato, proprietario, di Word) con un prodotto perfettamente legale, gratis.
la pubblica amministrazione
Molti paesi europei si stanno muovendo per promuovere il formato OpenDocument e in genere il software libero, non commerciale. Ricordiamo che Microsoft è stata più volte salatissimamente multata per la sua politica monopolistica, da molti ritenuta fortemente discutibile.
Il buon senso e il senso della giustizia suggeriscono che un cittadino che voglia accedere a documenti della pubblica amministrazione non può essere costretto ad acquistare la licenza di un prodotto commerciale privato, ma ha il sacrosanto diritto di fruire dei documenti in un formato aperto, non commerciale, che non lo costringa a pagare più del dovuto.
2. come
Il formato OpenDocument può essere letto (e scritto) da diversi software. Non molto conosciuta è la suite da ufficio (gratuita) Lotus Symphony, che legge e scrive in formato OpenDocument.
2.a. OpenOffice
Ma il più famoso (e completo) software è OpenOffice, una suite da ufficio prodotta dalla Sun: è un programma
- gratuito
- facile da installare
- libero da virus e malware
- efficiente: non fa niente di meno di quello che fanno Word e Excel
come fare in concreto
- scaricare (download) OpenOffice dal sito openoffice.org
- installatelo sul vostro computer (state sicuri, andrà tutto bene!)
- associate a OpenOffice i formati di videoscrittura (estensioni: *.doc, *.rtf, *.odt e simili)
2.b. Google Docs
In alternativa, se non vi fidate a installare un nuovo pogramma, i formati OpenDocument possono essere letti e manipolati anche via web, senza installare niente sul vostro computer.

Esistono molti servizi di questo tipo (cercare su google qualcosa come office on-line), può essere utile provare con uno dei più affidabili, a che è a mio parere Google Docs (http://docs.google.com):
dovete prima procurarvi un account Google, ammesso che non l'abbiate già,
e da GoogleDocument potete - aprire,
- leggere,
- modificare
- e salvare sul vostro computere (o su chiavetta USB)
dei documenti di testo, anche in formato OpenDocument.
Bertoldi, 7-12 ott. 2009