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Lombardia scuola

Appendice C


REGOLAMENTO VIAGGI ED USCITE D’ISTRUZIONE


  1. La scuola considera i viaggi d’istruzione, le visite guidate, le lezioni fuori sede, la partecipazione ad attività teatrali e sportive, di volontariato, a campionati o gare sportive, a concorsi provinciali, regionali, nazionali, internazionali, i gemellaggi con scuole estere parte dell’offerta formativa e momento complementare di conoscenza, comunicazione e socializzazione.

  2. Il Consiglio di Classe delibera con l’unanimità delle sue componenti lo svolgimento delle suddette attività, verificandone la coerenza con la programmazione didattico-educativa annuale. Il progetto, che dovrà essere inserito nel piano di lavoro formulato dai consigli di classe entro il mese di ottobre, dovrà essere attinente ad obiettivi e contenuti disciplinari di interesse rilevante e dovrà articolarsi in 3 fasi didattiche, da svolgersi prima, dopo e durante l’uscita.

  3. Eventuali ulteriori uscite didattiche o visite a mostre devono essere programmate e deliberate non oltre lo scrutinio intermedio. Non oltre il consiglio di classe del mese di marzo potranno essere deliberate uscite per eventi (es. visite a mostre, spettacoli teatrali…) in precedenza non noti.

  4. Se l’iniziativa interessa un’unica classe sono necessari due accompagnatori, se più classi, uno ogni 15 alunni. La scelta degli insegnanti accompagnatori dovrà essere coerente con gli obiettivi didattici individuati dal consiglio di classe e almeno uno di loro dovrà appartenere ad un’area disciplinare significativa per la realizzazione del progetto. Un docente nel corso di un anno scolastico non potrà effettuare più di un viaggio di istruzione e 3 uscite didattiche preferibilmente con classi differenti.

  5. La partecipazione è dell’intera classe e comunque non inferiore all’80% degli alunni frequentanti. L’istituto favorisce la partecipazione dei singoli studenti alle iniziative proposte e accerta le motivazioni per cui uno studente non aderisce all’attività.

  6. La durata massima delle uscite è la seguente: 3 viaggi di istruzione nell’arco del quinquennio, uno al biennio di 3 o 4 giorni, preferibilmente in Italia e 2 al triennio, di 4 o 5 giorni, in Italia o all’estero. Negli anni in cui non si effettua il viaggio di istruzione si potranno effettuare fino a 3 uscite di un giorno.

  7. Si concentra lo svolgimento dei viaggi d’istruzione nella stessa settimana per tutte le classi per non interferire eccessivamente nell’attività didattica.

  8. E’ fatto divieto di effettuare viaggi e visite negli ultimi 30 giorni di scuola, ad esclusione di attività legate all’educazione ambientale all’aperto o ad attività sportive, e comunque ad attività che non si possono svolgere comunque in altri periodi dell’anno.

  9. Il costo massimo e complessivo delle uscite non deve superare la quota stabilita annualmente dal Consiglio d’Istituto. La cifra dovrà essere versata individualmente sul c/c postale della scuola. Piccole somme potranno essere raccolte dal docente referente, se disponibile, e versate in un’unica soluzione sul detto c/c. Non è ammessa la raccolta di denaro da parte degli studenti.

  10. Nell’ultimo Consiglio di Istituto di ogni anno verrà stabilito il costo massimo giornaliero delle gite per l’anno scolastico successivo. L’eventuale aumento, di norma, dovrà allinearsi all’indice ISTAT. La cifra dovrà essere comprensiva di: vitto/alloggio/viaggio/trasferimenti/guide/ingressi.

  11. Il docente accompagnatore referente presenta il progetto didattico dei viaggi d’istruzione e delle uscite didattiche, redige un programma di massima, raccoglie tutta la documentazione prestabilita e la trasmette alla Segreteria che richiederà i preventivi; esprime, se richiesto dal Dirigente scolastico, un parere in merito alla scelta dei preventivi pervenuti alla Segreteria e ne verifica la compatibilità con quanto richiesto. Al rientro redige una relazione sul viaggio effettuato.

  12. L’attività negoziale fa capo al Dirigente scolastico, che si avvale dell’attività istruttoria del DSGA. e della segreteria.

  13. La Commissione gite:

    • Raccoglie il materiale informativo proveniente da agenzie specializzate
    • Prepara proposte da sottoporre ai consigli di classe ordinate secondo le seguenti aree tematiche: storico/urbanistico, artistico/letterario, ambientale/naturalistico, scientifico
    • Prepara una documentazione/archivio delle attività già effettuate e riproponibili
    • Predispone la modulistica necessaria
    • Valuta le relazioni sui viaggi effettuati e presenta annualmente al consiglio di istituto la verifica finale
  14. Il Consiglio d’Istituto verifica la corrispondenza delle proposte dei viaggi con i criteri stabiliti dallo stesso.