HOME

contatti e-mail:





studenti

(Ra.di.ci.,

orientamento,

attività)


Porte aperte sul web porte aperte sul web

Lombardia scuola

CRITERI DI VALUTAZIONE

 

La valutazione comporterà la quantificazione: 1) del grado di raggiungi­mento delle conoscenze, 2) della capacità di comprensione, 3) della capacità di applicazione e rielaborazione.

A determinare il grado di raggiungimento di questi obiettivi concorro­no, per ciascun alunno,

1) il punto di partenza;

2) l'efficacia del metodo di studio;

3) l'impegno;

4) le doti personali

La NON PROMOZIONE e la NON AMMISSIONE PER le QUINTE sarà determinata dalla prima ed eventualmente da una o più delle altre condizioni

Insuff. Gravi nelle materie di indirizzo e/o insuff diffuse

 

 

Esiti negativi delle attività di sostegno

Atteggiamento non collaborativo dello studente

La SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO sarà determinata da

“insufficienza non grave in una o più discipline, comunque non tale da determinare una carenza nella preparazione complessiva” e tale da consentire allo studente “di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate nei tempi e con le modalità stabilite dal consiglio di classe per accertare il superamento delle carenze formative riscontrate (debito formativo)”

OM 90 del 2001 (art.13 c. 5 )

 

CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL PUNTO DI BANDA

 

Fascia con 1 punto di banda

Criteri del POF pag. 13

PROMOSSO A GIUGNO: ATTRIBUZIONE DEL LIVELLO ALTO

PROMOSSO A SETTEMBRE PER MERITO: LIVELLO ALTO

PROMOSSO A SETTEMBRE CON AIUTO:LIVELLO BASSO

Fascia con 2 punti di oscillazione

Media compresa tra 8 e 10

I 2 punti di banda sono attribuiti in presenza dei requisiti previsti dal POF a chi avrà una media superiore a otto

 

A – risulteranno AMMESSI

Gli studenti con valutazione positiva o generalmente sufficiente in tutte le discipline “anche a seguito degli interventi di recupero seguiti” (OM 92 art.6 c.5)

B – risulteranno in SOSPENSIONE DI GIUDIZIO gli studenti che

C – risulteranno NON AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESIVA “gli studenti che presentino insufficienze tali da comportare un immediato giudizio di non promozione” (OM 92 art.6 c.5)

►Il CdC procederà alla votazione per la promozione o la non promozione alla classe successiva in presenza, di norma, di 3 o più insufficienze, di cui 2 gravi

►Agli studenti che presentino una valutazione finale sufficiente in una o più discipline insufficienti nel I quadrimestre e non recuperate nelle prove previste ad hoc, non verrà assegnato il debito formativo se, a giudizio del docente, nelle prove del II quadrimestre avranno dimostrato di possedere i contenuti minimi e le competenze essenziali previste dai coordinamenti di materia

►Non verranno assegnati, di norma, più di 3 debiti a studente

Criteri per la valutazione del superamento del debito

a- l’insegnante, se verifica che è stato svolto un lavoro estivo positivo e che la prova consente di valutare il possesso di prerequisiti accettabili per affrontare la classe successiva e l’eventuale progresso dello studente, propone al Consiglio di classe il saldo del debito.

b-Il Consiglio di classe, alla luce delle verifiche effettuate, tenuto conto dei risultati conseguiti dallo studente anche nelle varie fasi dell’intero percorso dell’attività di recupero, esprime una valutazione complessiva. In caso di esito positivo lo studente è ammesso alla classe successiva e i voti vengono pubblicati all’albo dell’istituto

c- In caso di esito negativo la delibera sarà preventivamente notificata alla famiglia tramite comunicazione a firma del coordinatore e del DS e il risultato verrà pubblicato all’albo con la sola indicazione “non ammesso”

 

Entro il 15 marzo si ritireranno gli studenti che intendano affrontare l’esame di stato come privatisti.

Per l’accesso ai corsi universitari a numero programmato, nel punteggio massimo di 105 punti, 80 saranno assegnati sulla base del risultato del test d’ingresso e 25 saranno dati agli studenti che avranno conseguito risultati di eccellenza a scuola. A tal fine contribuiranno: la media complessiva, non inferiore a sette decimi, dei voti ottenuti negli scrutini finali di ciascuno degli ultimi tre anni di frequenza della scuola secondaria superiore; la valutazione finale conseguita nell’esame di Stato dal 20% degli studenti con la votazione più alta attribuita dalle singole commissioni, che comunque non deve essere inferiore a 80/100; la lode ottenuta nella valutazione finale dell’esame di Stato; le votazioni, uguali o superiori agli otto decimi, conseguite negli scrutini finali di ciascuno degli ultimi tre anni in discipline, predefinite nel bando di accesso a corsi universitari, che abbiano diretta attinenza o siano comunque significative per il corso di laurea prescelto.