All’interno del processo educativo un valore
fondamentale viene riconosciuto all’educazione interculturale, nel
segno
- della tolleranza e dell’interazione tra le
culture
- della crescita personale e dell’acquisizione di
conoscenze.
Obiettivi perseguiti dall’intera comunità
educativa del nostro liceo sono:
- acquisire atteggiamenti e comportamenti che
rifiutino la discriminazione e la violenza e favoriscano i valori
della pace e del rispetto reciproco
- apprendere conoscenze ed acquisire abilità che
rendano proficuo il confronto ed l’interazione tra diversi
- conoscere e comprendere la propria cultura
attraverso il confronto con altre culture
- potenziare l’apprendimento delle lingue
straniere
Su tali presupposti il Liceo Scientifico
G.B.Grassi da decenni sostiene la mobilità studentesca
internazionale, promossa da agenzie accreditate:
- da un lato il GiBI’ promuove l’ospitalità di
studenti stranieri per un anno scolastico o per periodi inferiori,
facilitandone l’inserimento attraverso programmi di studio
individualizzati
- dall’altro i nostri alunni hanno la possibilità
di trascorrere un periodo di tempo all’estero (da tre mesi a un
anno) e di frequentare scuole straniere, avendo poi riconosciuto ai
fini scolastici il periodo di tempo trascorso all’estero.
L’intera comunità educativa vive l’esperienza
interculturale come momento di arricchimento umano e culturale e ha
avviato un utile confronto con alunni di culture e lingue diverse
sempre più presenti sul territorio.
Gli studenti stranieri ospiti nelle nostre
classi e i nostri studenti impegnati in progetti di studio
all’estero sono sostenuti nel loro percorso da un tutor (in genere
un docente della classe di appartenenza) e dal referente per la
mobilità studentesca internazionale, che concordano opportuni
interventi con i Consigli di classe secondo le modalità indicate
nei paragrafi successivi.
MOBILITA’ STUDENTESCA VERSO L’ESTERO
- prima della partenza per il paese prescelto, il tutor designato
informa gli studenti che al loro rientro saranno sottoposti “ad
accertamento sulle materie della classe non frequentata in Italia,
non comprese nel piano degli studi compiuti presso la scuola
estera.” ( circ. min. n. 236 dell’8 Ottobre 1999)
- gli studenti sono invitati a trasmettere sollecitamente al
proprio tutor il piano di studi concordato presso la scuola ospite
nel paese straniero
- presa visione del piano di studi che verrà seguito all’estero,
il tutor provvede a comunicare i contenuti minimi per le materie
oggetto di accertamento al rientro in Italia;
- il tutor conserva copia della documentazione ricevuta dagli
studenti e a loro inviata in un portfolio che entrerà a far parte
del fascicolo personale dello studente
- al rientro in Italia, gli studenti che hanno trascorso un
periodo di studio all’estero sono sottoposti ad accertamento per
verificare la padronanza dei contenuti minimi di quelle materie che
non sono risultate comprese nel piano degli studi seguito nella
scuola ospite.
MOBILITA’ STUDENTESCA IN INGRESSO
- gli studenti stranieri ospiti vengono solitamente inseriti in
classi di coetanei
- all’interno del Consiglio di Classe viene designato un tutor
che affiancherà lo studente straniero per tutta la durata del
soggiorno
- il referente per la mobilità studentesca e il tutor si
informano sulle aspettative, gli interessi e le esperienze di
studio pregresse dello studente straniero con un colloquio di
accoglienza
- viene elaborato un curriculum flessibile che possa anche
prevedere la frequenza al di fuori della classe assegnata
- gli studenti stranieri sono incoraggiati a offrire il proprio
contributo alle attività organizzate dagli studenti italiani e dai
docenti nel segno dell’intercultura (Assemblee di Istituto a tema;
lezioni di studi sociali, storia, geografia del proprio paese
d’origine tenute dallo studente in collaborazione con i docenti
interessati)
- tutti i dati utili a formulare una valutazione finale
dell’esperienza di studio dello studente straniero nella nostra
scuola vengono raccolti in apposito portfolio