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Lombardia scuola

CRITERI DI VALUTAZIONE A.S. 2009-2010

La valutazione comporterà la quantificazione: 1) del grado di raggiungi­mento delle conoscenze, 2) della capacità di comprensione, 3) della capacità di applicazione e rielaborazione.

A determinare il grado di raggiungimento di questi obiettivi concorro­no, per ciascun alunno,

  1. il punto di partenza;
  2. l'efficacia del metodo di studio;
  3. l'impegno;
  4. le doti personali

classi quinte

Classi quinte: ammissione all'esame di stato

Saranno ammessi all’esame di stato gli alunni che abbiano riportato le seguenti valutazioni:

  • almeno sei decimi nel comportamento
  • almeno sei decimi in ciascuna disciplina di studio

(DPR 122/09)

classi dalla prima alla quarta

La NON PROMOZIONE sarà determinata dalla prima, dalla seconda ed eventualmente da una o più delle altre condizioni

 

Valutazione inferiore a sei decimi nel comportamento

Insuff. Gravi nelle materie di indirizzo e/o insuff diffuse

Esiti negativi delle attività di sostegno

Atteggiamento non collaborativo dello studente

La SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO sarà determinata da

“insufficienza non grave in una o più discipline, comunque non tale da determinare una carenza nella preparazione complessiva” e tale da consentire allo studente “di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate nei tempi e con le modalità stabilite dal consiglio di classe per accertare il superamento delle carenze formative riscontrate (debito formativo)”

OM 90 del 2001 (art.13 c. 5 )


A – risulteranno AMMESSI

Gli studenti con valutazione positiva o generalmente sufficiente in tutte le discipline “anche a seguito degli interventi di recupero seguiti” (OM 92 art.6 c.5) e una valutazione non inferiore a sei decimi nel comportamento.

B – risulteranno in SOSPENSIONE DI GIUDIZIO gli studenti che

C – risulteranno NON AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESIVA

“gli studenti che presentino insufficienze tali da comportare un immediato giudizio di non promozione” (OM 92 art.6 c.5):


►Il CdC procederà alla votazione per la promozione o la non promozione alla classe successiva in presenza, di norma, di 3 o più insufficienze, di cui 2 gravi

►Agli studenti che presentino una valutazione finale sufficiente in una o più discipline insufficienti nel I quadrimestre e non recuperate nelle prove previste ad hoc, non verrà assegnato il debito formativo se, a giudizio del docente, nelle prove del II quadrimestre avranno dimostrato di possedere i contenuti minimi e le competenze essenziali previste dai coordinamenti di materia

►Non verranno assegnati, di norma, più di 3 debiti a studente

In ogni caso, la delibera di non ammissione alla classe successiva è un atto collegiale del Consiglio di classe e, in ultima istanza, non dipende esclusivamente dall’applicazione meccanica dei parametri sopra indicati, ma deriva da una attenta e accurata analisi della situazione individuale di ciascun alunno.

Criteri per la valutazione del superamento del debito

a- l’insegnante, se verifica che è stato svolto un lavoro estivo positivo e che la prova consente di valutare il possesso di prerequisiti accettabili per affrontare la classe successiva e l’eventuale progresso dello studente, propone al Consiglio di classe il saldo del debito.

b- Il Consiglio di classe, alla luce delle verifiche effettuate, tenuto conto dei risultati conseguiti dallo studente anche nelle varie fasi dell’intero percorso dell’attività di recupero, esprime una valutazione complessiva. In caso di esito positivo lo studente è ammesso alla classe successiva e i voti vengono pubblicati all’albo dell’istituto

c- In caso di esito negativo la delibera sarà preventivamente notificata alla famiglia tramite comunicazione a firma del coordinatore e del DS e il risultato verrà pubblicato all’albo con la sola indicazione “non ammesso”


CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL PUNTO DI BANDA

 I punti di credito, che vengono attribuiti nelle classi 3, 4 e 5 e che concorrono a determinare il voto finale dell’Esame di Stato, dipendono innanzi tutto dalla media dei voti riportati in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.

La media dei voti riportati dà diritto ad un credito scolastico che può variare tra un punteggio minimo ed uno massimo all’interno della fascia di oscillazione corrispondente.

CLASSI QUARTE E QUINTE

Fascia con 1 punto di banda

Per avere il punteggio massimo della fascia è necessario che si verifichino almeno le prime 2 fra le seguenti condizioni:

  • essere ammessi alla classe successiva a giugno;

  • avere dimostrato assiduità nella frequenza scolastica, interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo;

  • aver partecipato con interesse ed impegno alle attività complementari ed integrative (per esempio, partecipazione ai corsi pomeridiani);

  • aver conseguito crediti formativi all’esterno della scuola.

Fascia con 2 punti di oscillazione
Media compresa tra 8 e 10

I 2 punti di banda sono attribuiti in presenza dei requisiti previsti dal POF a chi avrà una media superiore a otto

CLASSI TERZE (D.M. 99 del 16-12-09)

Fascia con 1 punto di banda

Per avere il punteggio massimo della fascia è necessario che si verifichino almeno le prime 2 fra le seguenti condizioni:

  • essere ammessi alla classe successiva a giugno;

  • avere dimostrato assiduità nella frequenza scolastica, interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo;

  • aver partecipato con interesse ed impegno alle attività complementari ed integrative (per esempio, partecipazione ai corsi pomeridiani);

  • aver conseguito crediti formativi all’esterno della scuola.


Per gli alunni in sospensione di giudizio varranno i seguenti criteri:

PROMOSSO A SETTEMBRE PER MERITO: LIVELLO ALTO della fascia

PROMOSSO A SETTEMBRE CON AIUTO: LIVELLO BASSO della fascia


TABELLE MINISTERIALI PER L’ATTRIBUZIONE DEI PUNTI DI CREDITO SCOLASTICO

PER LE CLASSI TERZE: TABELLA A allegata al D.M. 99 del 16-12-09

TABELLA A

(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio

1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007)



CREDITO SCOLASTICO

Candidati interni

Media dei voti

Credito scolastico (Punti)


I anno

II anno

III anno

M = 6

3-4

3-4

4-5

6 < M ≤ 7

4-5

4-5

5-6

7 < M ≤ 8

5-6

5-6

6-7

8 < M ≤ 9

6-7

6-7

7-8

9 < M ≤ 10

7-8

7-8

8-9

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento

vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.

Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).

PER LE CLASSI QUARTE E QUINTE: TABELLA A allegata al D.M. 42 del 22-05-07

TABELLA A


(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)

CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni



Media dei voti

Credito scolastico (Punti)

 

I anno

II anno

III anno

M = 6

3-4

3-4

4-5

6 < M ≤ 7

4-5

4-5

5-6

7 < M ≤ 8

5-6

5-6

6-7

8 < M ≤ 10

6-8

6-8

7-9

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno.
Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l'esame di Stato.
Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).